1Trarrai tu fuori il leviatan41.1 leviatan Sal. 104.26. Is. 27.1. con l'amo,
2Gli metterai tu un uncino al muso?
3Userà egli molti preghi teco?
4Patteggerà egli teco,
5Scherzerai tu con lui, come con un uccello?
6I compagni ne faranno essi un convito?
7Gli empirai tu la pelle di roncigli,
8Pongli pur la mano addosso,
9Ecco, la speranza di pigliarlo è fallace;
10Non vi è alcuno così feroce, che ardisca risvegliarlo;
11Chi mi ha prevenuto in darmi cosa alcuna? ed io gliela renderò41.11 renderò Rom. 11.35.;
12Io non tacerò le membra di quello,
13Chi scoprirà il disopra della sua coverta?
14Chi aprirà gli usci del suo muso?
15I suoi forti scudi sono una cosa superba;
16L'uno si attiene all'altro,
17Sono attaccati gli uni agli altri, ed accoppiati insieme,
18I suoi starnuti fanno sfavillar della luce,
19Della sua gola escono fiaccole,
20Delle sue nari esce un fumo,
21L'alito suo accende i carboni,
22La possa alberga nel suo collo,
23Le polpe della sua carne son compresse;
24Il cuor suo è sodo come una pietra,
25I più forti e valenti hanno paura di lui, quando egli si alza;
26Nè la spada di chi l'aggiungerà potrà durare,
27Egli reputa il ferro per paglia,
28La saetta non lo farà fuggire;
29Gli ordigni son da lui riputati stoppia;
30Egli ha sotto di sè de' testi pungenti;
31Egli fa bollire il profondo mare come una caldaia;
32Egli fa rilucere dietro a sè un sentiero,
33Non vi è alcuno animale in su la terra che gli possa essere assomigliato,
34Egli riguarda ogni cosa eccelsa,