1E il Signore parlò di nuovo a Giobbe dal turbo, e disse:
2Cingiti ora i lombi, come un valente uomo;
3Annullerai tu pure il mio giudicio,
4Hai tu un braccio simile a quel di Dio?
5Adornati pur di magnificenza e di altezza;
6Spandi i furori dell'ira tua,
7Riguarda ogni altiero, ed atterralo40.7 atterralo Is. 2.12. Dan. 4.37.;
8Nascondili tutti nella polvere,
9Allora anch'io ti darò questa lode,
10Ecco l'ippopotamo, il quale io ho fatto teco;
11Ecco, la sua forza è ne' lombi,
12Egli rizza la sua coda come un cedro;
13Le sue ossa son come sbarre di rame,
14Egli è la principale delle opere di Dio;
15Perchè i monti gli producono il pasco,
16Egli giace sotto gli alberi ombrosi,
17Gli alberi ombrosi lo coprono con l'ombra loro;
18Ecco, egli può far forza ad un fiume, sì che non corra;
19Prenderallo alcuno alla sua vista?