1Ove è andato il tuo amico,
2Il mio amico è disceso nel suo orto,
3Io son dell'amico mio; e l'amico mio,
4Amica mia, tu sei bella come Tirsa,
5Rivolgi gli occhi tuoi, che non mi guardino fiso;
6I tuoi denti son simili ad una mandra di pecore
7La tua tempia, per entro la tua chioma,
8Vi son sessanta regine, ed ottanta concubine,
9Ma la colomba mia, la compiuta mia,
10Chi è costei, che apparisce simile all'alba,
11Io son discesa al giardino delle noci,
12Io non mi sono avveduta che il mio desiderio mi ha renduta simile
13Ritorna, ritorna, o Sullamita;