1O Sposa, sorella mia, io son venuto nell'orto mio;
2IO dormiva, ma il mio cuore vegliava;
3Ed io risposi: Io ho spogliata la mia gonna, come la rivestirei?
4L'amico mio mise la mano per lo buco dell'uscio,
5Io mi levai, per aprire al mio amico;
6Io apersi all'amico mio;
7Le guardie, che vanno attorno alla città, mi trovarono,
8Io vi scongiuro, figliuole di Gerusalemme,
9Che è il tuo amico, più che un altro amico,
10Il mio amico è bianco e vermiglio,
11Il suo capo è oro finissimo,
12I suoi occhi paiono colombe presso a ruscelli d'acque;
13Le sue guance son simili ad un'aia d'aromati,
14Le sue mani paiono anelli d'oro,
15Le sue gambe son come colonne di marmo,
16Il suo palato è tutto dolcezze,