1O DIO, porgi l'orecchio alla mia orazione;
2Attendi a me, e rispondimi;
3Per lo gridar del nemico, per l'oppressione dell'empio;
4Il mio cuore è angosciato dentro di me;
5Paura e tremito mi è sopraggiunto;
6Onde io ho detto: Oh! avessi io delle ale, come le colombe!
7Ecco, io me ne fuggirei lontano;
8Io mi affretterei di scampare
9Disperdili, Signore; dividi le lor lingue;
10Essa n'è circondata d'intorno alle sue mura, giorno e notte;
11Dentro di essa non vi è altro che malizie;
12Perciocchè non è stato un mio nemico che mi ha fatto vituperio;
13Anzi, sei stato tu, ch'eri, secondo la mia estimazione,
14Che comunicavamo dolcemente insieme i nostri segreti,
15Metta loro la morte la mano addosso,
16Quant'è a me, io griderò a Dio,
17La sera, la mattina, e in sul mezzodì, io orerò55.17 orerò Dan. 6.10. Luc. 18.1. Fat. 3.1; 10.3,9,30. 1 Tess. 5.17. e romoreggerò;
18Egli riscuoterà l'anima mia dall'assalto che mi è dato,
19Iddio mi udirà, e li abbatterà;
20Hanno messa la mano addosso a quelli che vivevano in buona pace con loro;
21Le lor bocche son più dolci che burro;
22Rimetti nel Signore il tuo peso, ed egli ti sosterrà55.22 sosterrà Sal. 37.5. Mat. 6.25 ecc. 1 Piet. 5.7.;
23Ma tu, o Dio, farai scender coloro nel pozzo della perdizione;