1BENEDETTO sia il Signore, mia Rocca,
2Egli è la mia benignità e la mia fortezza;
3O Signore, che cosa è l'uomo, che tu ne abbi cura?
4L'uomo è simile a vanità;
5Signore, abbassa i tuoi cieli, e scendi144.5 scendi Sal. 18.8 ecc. Is. 64.1.;
6Vibra il folgore, e dissipa quella gente;
7Stendi le tue mani da alto,
8La cui bocca parla menzogna;
9O Dio, io ti canterò un nuovo cantico;
10Tu, che dài vittoria ai re;
11Liberami, e riscuotimi dalla mano degli stranieri.
12Acciocchè i nostri figliuoli sieno come piante novelle144.12 novelle Sal. 128.3.,
13E le nostre celle sieno piene,
14E i nostri buoi sieno grossi e possenti;
15Beato il popolo che è in tale stato;