1QUAND'anche io parlassi tutti i linguaggi degli uomini e degli angeli se non ho carità, divengo un rame risonante, ed un tintinnante cembalo.
2E quantunque io avessi profezia13.2 profezia Mat. 7.21 ecc., e intendessi tutti i misteri, e tutta la scienza; e benchè io avessi tutta la fede, talchè io trasportassi i monti13.2 monti Mat. 17.20. Luc. 17.6., se non ho carità, non son nulla.
3E quand'anche io spendessi in nudrire i poveri tutte le mie facoltà13.3 facoltà Mat. 6.2., e dessi il mio corpo ad essere arso; se non ho carità, quello niente mi giova.
4La carità è lenta all'ira, è benigna13.4 benigna Prov. 10.12. 1 Piet. 4.8.; la carità non invidia13.4 invidia Fat. 7.9; 17.5., non procede perversamente, non si gonfia.
5Non opera disonestamente, non cerca le cose sue proprie13.5 proprie 1 Cor. 10.24. Fil. 2.4., non s'inasprisce, non divisa il male.
6Non si rallegra dell'ingiustizia13.6 ingiustizia Rom. 1.32., ma congioisce della verità13.6 verità 2 Giov. 4..
7Scusa ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa13.7 cosa Rom. 15.1 ecc. Gal. 6.1,2. 2 Tim. 2.24..
8La carità non iscade giammai; ma le profezie saranno annullate, e le lingue cesseranno, e la scienza sarà annullata.
9Poichè noi conosciamo in parte13.9 parte 1 Cor. 8.2., ed in parte profetizziamo.
10Ma, quando la perfezione sarà venuta, allora quello che è solo in parte sarà annullato.
11Quando io era fanciullo, io parlava come fanciullo, io avea senno da fanciullo, io ragionava come fanciullo; ma, quando son divenuto uomo, io ho dismesse le cose da fanciullo, come non essendo più d'alcuno uso.
12Perciocchè noi veggiamo ora per ispecchio, in enimma13.12 enimma 2 Cor. 5.7.; ma allora vedremo a faccia a faccia13.12 faccia Mat. 18.10. 1 Giov. 3.2.; ora conosco in parte, ma allora conoscerò come ancora sono stato conosciuto.
13Or queste tre cose durano al presente; fede, speranza, e carità; ma la maggiore di esse è la carità.