1PERCIÒ, o uomo, chiunque tu sii, che giudichi, tu sei inescusabile2.1 inescusabile Rom. 1.20.; perciocchè, in ciò che giudichi altrui, tu condanni te stesso2.1 stesso 2 Sam. 12.5-7. Mat. 7.1,2. Giov. 8.9.; poichè tu che giudichi fai le medesime cose.
2Or noi sappiamo che il giudicio di Dio è, secondo verità, sopra coloro che fanno cotali cose.
3E stimi tu questo, o uomo, che giudichi coloro che fanno cotali cose, e le fai, che tu scamperai il giudicio di Dio?
4Ovvero, sprezzi tu le ricchezze della sua benignità2.4 benignità Efes. 1.7; 2.4,7., e della sua pazienza2.4 pazienza Eccl. 8.11. Rom. 3.25., e lentezza ad adirarsi2.4 adirarsi Esod. 34.6 e rif.; non conoscendo che la benignità di Dio ti trae a ravvedimento2.4 ravvedimento 2 Piet. 3.9,15.?
5Là dove tu, per la tua durezza, e cuore che non sa ravvedersi, ti ammassi a guisa di tesoro ira, nel giorno dell'ira, e della manifestazione del giusto giudicio di Dio2.5 Dio Deut. 32.34,35. Giac. 5.3..
6Il quale renderà a ciascuno secondo le sue opere2.6 opere Giob. 34.11 e rif.;
7cioè: la vita eterna2.7 eterna Rom. 6.23. a coloro che, con perseveranza in buone opere2.7 opere Luc. 8.15., procaccian gloria, onore, ed immortalità.
8Ma a coloro che son contenziosi, e non ubbidiscono alla verità2.8 verità Rom. 1.18. 2 Tess. 1.3., anzi ubbidiscono all'ingiustizia, soprastà indegnazione ed ira.
9Tribolazione, ed angoscia soprastà ad ogni anima d' uomo che fa il male; del Giudeo primieramente2.9 primieramente Am. 3.2. Luc. 12.47,48. 1 Piet. 4.17., e poi anche del Greco.
10Ma gloria, ed onore, e pace, sarà a chiunque fa il bene; al Giudeo primieramente, poi anche al Greco.
11Perciocchè presso a Dio non v'è riguardo alla qualità delle persone2.11 persone Deut. 10.17 e rif..
12Imperocchè tutti coloro che avranno peccato, senza la legge, periranno senza la legge; e tutti coloro che avranno peccato, avendo la legge, saranno giudicati per la legge2.12 legge Luc. 12.47,48. Giov. 5.45..
13(Perciocchè, non gli uditori della legge son giusti presso a Dio, ma coloro che mettono ad effetto la legge saranno giustificati2.13 giustificati Mat. 7.21 e rif. Giac. 1.22-25. 1 Giov. 3.7..
14Perciocchè, poichè i Gentili, che non hanno la legge, fanno di natura le cose della legge, essi, non avendo legge, son legge a sè stessi;
15i quali mostrano, che l'opera della legge è scritta ne' lor cuori per la testimonianza che rende loro la lor coscienza2.15 coscienza Rom. 1.19 e rif.; e perciocchè i lor pensieri infra sè stessi si scusano, od anche si accusano.)
16Ciò si vedrà nel giorno che Iddio giudicherà i segreti degli uomini2.16 uomini Eccl. 12.16 e rif. Giov. 12.48. 1 Cor. 4.5., per Gesù Cristo2.16 Cristo Giov. 5.22 e rif., secondo il mio evangelo2.16 evangelo 1 Tim. 1.11..
17ECCO, tu sei nominato Giudeo2.17 Giudeo Mat. 3.9 e rif., e ti riposi in su la legge2.17 legge Mic. 3.11. Giov. 5.45. Rom. 9.4., e ti glorii in Dio2.17 Dio Is. 48.2. Giov. 8.41.;
18e conosci la sua volontà2.18 volontà Deut. 4.8. Sal. 147.19,20. Rom. 3.2., e discerni le cose contrarie, essendo ammaestrato dalla legge;
19e ti dài a credere d'esser guida de' ciechi2.19 ciechi Mat. 15.14. Giov. 9.34,40,41., lume di coloro che son nelle tenebre;
20educator degli scempi, maestro de' fanciulli, e d'avere la forma della conoscenza, e della verità nella legge2.20 legge 2 Tim. 3.5..
21Tu adunque, che ammestri gli altri, non ammaestri te stesso2.21 stesso Sal. 50.16 ecc. Mat. 23.3 ecc.? tu, che predichi che non convien rubare, rubi?
22Tu, che dici che non convien commettere adulterio, commetti adulterio? tu, che abbomini gl'idoli, commetti sacrilegio?
23Tu, che ti glorii nella legge, disonori Iddio per la trasgression della legge?
24Poichè il nome di Dio è per voi bestemmiato fra i Gentili, siccome è scritto2.24 scritto 2 Sam. 12.14. Ezec. 36.20..
25Perciocchè ben giova la circoncisione, se tu osservi la legge2.25 legge Gal. 5.3.; ma, se tu sei trasgreditor della legge, la tua circoncisione divien incirconcisione.
26Se dunque gl'incirconcisi osservano gli statuti della legge, non sarà la loro incirconcisione reputata circoncisione2.26 circoncisione Fat. 10.34,35.?
27E se la incirconcisione ch'è di natura, adempie la legge, non giudicherà egli te2.27 te Mat. 12.41,42., che, con la lettera e con la circoncisione, sei trasgreditor della legge?
28Perciocchè non è Giudeo colui che l'è in palese2.28 palese Mat. 3.9. Giov. 8.39. Rom. 9.6,7. Gal. 6.15. Apoc. 2.9.; e non è circoncisione quella che è in palese nella carne.
29Ma Giudeo è colui che l'è in occulto2.29 occulto Deut. 10.16. 1 Piet. 3.4.; e la circoncisione è quella del cuore2.29 cuore Fil. 3.3. Col. 2.11. in ispirito, non in lettera2.29 lettera Rom. 7.6.; e d'un tal Giudeo la lode non è dagli uomini, ma da Dio2.29 Dio 1 Cor. 4.5. 2 Cor. 10.18. 1 Tess. 2.4..