1E GIOBBE rispose, e disse:
2Ancor oggi il mio lamento è ribellione;
3Oh! sapessi io pure ove trovare Iddio!
4Io sporrei per ordine la mia ragione nel suo cospetto23.4 cospetto Giob. 13.3; 16.21.,
5Io saprei le parole ch'egli mi risponderebbe,
6Contenderebbe egli meco con grandezza di forza23.6 forza Is. 27.4,8; 57.16.?
7Ivi l'uomo diritto verrebbe a ragione con lui,
8Ecco, se io vo innanzi, egli non vi è;
9Se a man sinistra, quando egli opera, io nol veggo;
10Quando egli avrà conosciuta la mia via,
11Il mio piè si è attenuto alle sue pedate;
12Ed anche non ho rimosso d'innanzi a me il comandamento delle sue labbra;
13Ma, se egli è in un proponimento, chi ne lo storrà?
14Egli certo compierà ciò ch'egli ha statuito di me;
15Perciò io sono smarrito per cagion di lui;
16Certo Iddio mi ha fatto struggere il cuore,
17Perchè non sono io stato troncato, per non veder le tenebre?