1ORA in quel giorno, Debora, con Barac, figliuolo di Abinoam, cantò questo Cantico5.1 Cantico Esod. 15.1 e rif., dicendo:
2Benedite il Signore:
3Ascoltate, o re; e voi principi, porgete le orecchie5.3 orecchie Deut. 32.1 ecc. Sal. 2.10.;
4O Signore, quando tu uscisti di Seir,
5I monti colarono, per la presenza del Signore;
6Al tempo di Samgar5.6 Samgar Giud. 3.31 e rif., figliuolo di Anat;
7Le villate in Israele erano venute meno;
8Quando Israele ha scelti nuovi dii,
9Il cuor mio è inverso i rettori d'Israele,
10Voi, che cavalcate asine bianche,
11Essendo lo strepito degli arcieri venuto meno,
12Destati, destati, Debora;
13A tal'ora il Signore ha fatto signoreggiare colui ch'era scampato;
14Da Efraim, da coloro la cui radice è in Amalec,
15I principali d'Issacar sono stati anch'essi con Debora,
16Perchè sei tu dimorato fra le sbarre delle stalle,
17Galaad è dimorato di là dal Giordano;
18Zabulon è un popolo che ha esposta la sua vita alla morte;
19I re son venuti, hanno combattuto;
20Ei s'è combattuto dal cielo;
21Il torrente di Chison li ha strascinati via;
22Allora i cavalli si tritarono l'unghie,
23Maledite Meroz, ha detto l'Angelo del Signore;
24Sia benedetta, sopra tutte le donne, Iael,
25Egli chiese dell'acqua, ed ella gli diè del latte;
26Ella diè della man sinistra al piuolo,
27Egli si chinò fra i piedi di essa,
28La madre di Sisera riguardava per la finestra;
29Le più savie delle sue dame le rispondevano,
30Non hanno essi trovata la preda5.30 preda Esod. 15.9.? non la spartiscono essi?
31Così periscano, o Signore, tutti i tuoi nemici;
32Poi il paese ebbe riposo quarant'anni.