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GEREMIA 49

Diodati Bibbia 1885 · italiano

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1QUANT'è a' figliuoli di Ammon49.1 Ammon Ezec. 21.33-37; 25.2-7. Am. 1.13-15. Sof. 2.8,9., così ha detto il Signore:

2Perciò, ecco i giorni vengono, dice il Signore, che io farò udire in Rabba de' figliuoli di Ammon lo stormo di guerra, ed ella sarà ridotta in un monte di ruine; e le città del suo territorio saranno arse col fuoco; ed Israele possederà quelli che l'aveano posseduto, ha detto il Signore.

3Urla, o Hesbon; perciocchè Ai è guasta; o città del territorio di Rabba, gridate, cingetevi di sacchi, fate cordoglio, e andate attorno lungo le chiusure; perciocchè Malcam andrà in cattività, insieme co' suoi sacerdoti, e i suoi principi.

4Perchè ti glorii delle valli? la tua valle si è scolata, o figliuola ribelle, che ti confidavi ne' tuoi tesori; che dicevi: Chi verrà contro a me?

5Ecco, io fo venir sopra te d'ogn'intorno di te lo spavento, dice il Signore Iddio degli eserciti; e voi sarete scacciati, chi qua, chi là; e non vi sarà alcuno che raccolga gli erranti.

6Ma pure, dopo queste cose, io ritrarrò di cattività i figliuoli di Ammon49.6 Ammon Ger. 48.47. ver. 39., dice il Signore.

7QUANT'è ad Edom49.7 Edom Ezec. 25.12-14. Am. 1.11,12., il Signor degli eserciti ha detto così:

8Fuggite, o abitanti di Dedan; hanno volte le spalle, e si son riparati in luoghi segreti e profondi, per dimorarvi, perciocchè io ho fatta venir sopra Esaù la sua ruina, il tempo nel quale io voglio visitarlo.

9Se ti fosser sopraggiunti dei vendemmiatori, non ti avrebbero essi lasciati alcuni grappoli? se de' ladri fosser venuti contro a te di notte, non avrebbero essi predato quanto fosse lor bastato?

10Ma io ho frugato Esaù49.10 Esaù Mal. 1.3., io ho scoperti i suoi nascondimenti, ed egli non si è potuto occultare; la sua progenie, e i suoi fratelli, e i suoi vicini, son deserti, ed egli non è più.

11Lascia i tuoi orfani, io li nudrirò; e confidinsi le tue vedove in me.

12Perciocchè, così ha detto il Signore: Ecco, coloro a' quali non si apparteneva di ber della coppa, ne hanno pur bevuto49.12 bevuto Ger. 25.29.; e tu sarestine pure esente? tu non ne sarai esente; anzi del tutto ne berrai.

13Conciossiachè io abbia giurato per me stesso49.13 stesso Gen. 22.16 e rif., dice il Signore, che Bosra sarà messa in desolazione, in vituperio, in disertamento, ed in maledizione49.13 maledizione Is. 34.6; 63.1.; e che tutte le sue città saranno ridotte in deserti in perpetuo.

14Io ho udito un grido da parte del Signore49.14 Signore Abd. 1-4., e un messo è stato mandato fra le genti, per dire: Adunatevi, e venite contro ad essa, e levatevi per venire a battaglia.

15Perciocchè, ecco, io ti ho fatto piccolo fra le nazioni, sprezzato fra gli uomini.

16La tua fierezza, e la superbia del cuor tuo ti hanno ingannato, o tu, che abiti nelle fessure delle rocce, che occupi la sommità degli alti colli; avvegnachè tu avessi elevato il tuo nido a giusa dell'aquila, pur ti gitterò giù di là, dice il Signore.

17Ed Edom sarà messo in desolazione; chiunque passerà presso di esso sarà attonito, e zufolerà, per tutte le sue piaghe.

18Siccome Sodoma, e Gomorra, e le città lor vicine, furono sovvertite49.18 sovvertite Gen. 19.24,25., ha detto il Signore; così non abiterà più quivi alcun uomo, e niun figliuol d'uomo vi dimorerà.

19Ecco, colui salirà come un leone, più violentemente che la piena del Giordano, contro all'abitacolo forte; perciocchè io lo farò muovere, e lo farò correre sopra l'Idumea; e chi è valente uomo scelto? ed io lo rassegnerò contro a lei; perciocchè, chi è pari a me49.19 me Esod. 15.11 e rif.? e chi mi sfiderà? e chi è il pastore che possa star fermo dinanzi a me?

20Perciò, ascoltate il consiglio del Signore, ch'egli ha preso contro all'Idumea, e i pensieri ch'egli ha divisati contro agli abitatori di Teman: Se i più piccoli della greggia non li strascinano; se la lor mandra non è deserta insieme con loro.

21La terra ha tremato per lo suon della lor caduta; il suono n'è andato fino al Mar rosso; il grido di essa è stato quivi udito.

22Ecco, colui salirà, e volerà come un'aquila, e spiegherà le sue ale contro a Bosra; e il cuor degli uomini prodi di Edom in quel giorno sarà come il cuor d'una donna che è nella distretta del parto.

23QUANT'è a Damasco49.23 Damasco Is. 17.1 ecc. Am. 1.3-5. Zac. 9.1,2., Hamat ed Arpad sono confuse; si struggono, perciocchè hanno udita una mala novella; vi è spavento nella marina; ella non può racquetarsi.

24Damasco è fiacca, si è messa in volta per fuggire, e tremito l'ha colta; distretta e dolori l'hanno occupata, come la donna che partorisce.

25Come non è stata risparmiata la città famosa, la città della mia allegrezza?

26I suoi giovani adunque caderanno nelle sue piazze, e tutta la gente di guerra in quel giorno sarà distrutta, dice il Signor degli eserciti.

27Ed io accenderò un fuoco nelle mura di Damasco, che consumerà i palazzi di Ben-hadad.

28QUANT'è a Chedar, ed a' regni di Hasor49.28 Hasor Is. 21.13 ecc., i quali Nebucadnesar, re di Babilonia, percosse, il Signore ha detto così:

29Essi se ne torranno via le lor tende49.29 tende Sal. 120.5., e le lor gregge; se ne porteran via i lor teli, e tutti i loro arnesi, e ne meneranno i lor cammelli; e d'ogn'intorno daranno contro a loro gridi di spavento.

30Fuggite, dileguatevi ben lungi; riducetevi in luoghi segreti e profondi, per dimorarvi, o abitanti di Hasor, dice il Signore; perciocchè Nebucadnesar, re di Babilonia, ha preso un consiglio contro a voi, ed ha divisato contro a voi un pensiero.

31Levatevi, salite contro alla nazione pacifica, che abita in sicurtà, dice il Signore; ella non ha nè porte, nè sbarre; abitano in disparte.

32E i lor cammelli saranno in preda, e la moltitudine del lor bestiame in ruberia; ed io dispergerò a tutti i venti quelli che si radono i canti delle tempie; e farò venire la lor calamità da ogni lor lato, dice il Signore.

33Ed Hasor diverrà un ricetto di sciacalli un luogo deserto in perpetuo: uomo alcuno non vi abiterà, e niun figliuolo d'uomo vi dimorerà.

34LA parola del Signore che fu indirizzata al profeta Geremia contro ad Elam, nel principio del regno di Sedechia49.34 Sedechia 2 Re. 24.17,18., re di Giuda, dicendo:

35Così ha detto il Signor degli eserciti: Ecco, io rompo l'arco di Elam, che è la lor principal forza.

36E farò venire contro agli Elamiti i quattro venti, dalle quattro estremità del cielo, e li dispergerò a tutti questi venti; e non vi sarà nazione alcuna alla quale non pervengano degli scacciati di Elam.

37Ed io spaurirò gli Elamiti dinanzi a' lor nemici, e dinanzi a quelli che cercano l'anima loro; e farò venir sopra loro del male, l'ardor della mia ira, dice il Signore; e manderò dietro a loro la spada, finchè io li abbia consumati.

38E metterò il mio trono in Elam, e ne farò perire re e principi, dice il Signore.

39Ma pure, negli ultimi tempi avverrà che io ritrarrò gli Elamiti di cattività49.39 cattività Ger. 48.47. ver. 6., dice il Signore.

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