We Believe JesusFé, Esperança e Nova Vida

EPISTOLA DI S. PAOLO A FILEMONE 1

Diodati Bibbia 1885 · italiano

EPISTOLA DI S. PAOLO A FILEMONE

1PAOLO, prigione di Gesù Cristo1.1 Cristo Efes. 3.1 e rif., e il fratello Timoteo1.1 Timoteo Fat. 16.1 e rif., a Filemone, nostro diletto, e compagno d'opera;

2ed alla diletta Appia, e ad Archippo1.2 Archippo Col. 4.16., nostro compagno di milizia, ed alla chiesa che è in casa tua1.2 Tua Rom. 16.5. 1 Cor. 16.19.;

3grazia a voi e pace, da Dio Padre nostro, e dal Signor Gesù Cristo1.3 Cristo Rom. 1.7 e rif..

4Io rendo grazie all'Iddio mio1.4 mio Rom. 1.8,9 e rif., facendo sempre di te memoria nelle mie orazioni;

5udendo la tua carità, e la fede che tu hai inverso il Signore Gesù, e inverso tutti i santi1.5 santi Efes. 1.15. Col. 1.4.;

6acciocchè la comunione della tua fede sia efficace, col far riconoscere tutto il bene che è in voi, inverso Cristo Gesù.

7Perciocchè noi abbiamo grande allegrezza e consolazione della tua carità; poichè le viscere dei santi siano state per te ricreate1.7 ricreate 2 Tim. 1.16. ver. 20., fratello.

8PERCIÒ, benchè io abbia molta libertà in Cristo, di comandarti ciò che è del dovere1.8 dovere 1 Tess. 2.6.;

9pur nondimeno, più tosto ti prego per carità così come sono, Paolo, vecchio, ed al presente ancora prigione di Gesù Cristo1.9 Cristo ver. 1 e rif.;

10ti prego, dico, per lo mio figliuolo Onesimo1.10 Onesimo Col. 4.8., il quale io ho generato ne' miei legami1.10 legami 1 Cor. 4.15..

11Il quale già ti fu disutile, ma ora è utile a te ed a me1.11 me 2 Tim. 2.21; 4.11..

12Il quale io ho rimandato; or tu accoglilo, cioè, le mie viscere.

13Io lo voleva ritenere appresso di me, acciocchè in vece tua mi ministrasse nei legami dell'evangelo;

14ma non ho voluto far nulla senza il tuo parere; acciocchè il tuo beneficio non fosse come per necessità, ma di spontanea volontà1.14 volontà 2 Cor. 9.7..

15Perciocchè, forse per questa cagione egli si è dipartito da te per un breve tempo, acciocchè tu lo ricoveri in perpetuo;

16non più come servo, ma da più di servo, come caro fratello1.16 fratello Mat. 23.8. 1 Tim. 6.2., a me sommamente; ora, quanto più a te, ed in carne, e nel Signore?

17Se dunque tu mi tieni per consorte1.17 consorte 2 Cor. 8.23., accoglilo come me stesso.

18Che se ti ha fatto alcun torto, o ti deve cosa alcuna, scrivilo a mia ragione.

19Io Paolo ho scritto questo di man propria, io lo pagherò, per non dirti che tu mi devi più di ciò, cioè te stesso.

20Deh! fratello, fammi pro in ciò nel Signore; ricrea le mie viscere nel Signore.

21Io ti ho scritto, confidandomi della tua ubbidienza, sapendo che tu farai eziandio sopra ciò che io dico.

22OR apparecchiami insieme ancora albergo; perciocchè io spero che per le vostre orazioni vi sarò donato1.22 donato Fil. 1.25; 2.24. Ebr. 13.19..

23Epafra1.23 Epafra Col. 1.7; 4.11., prigione meco in Cristo Gesù,

24e Marco1.24 Marco Fat. 15.37,38 e rif., ed Aristarco1.24 Aristarco Fat. 19.29 e rif., e Dema1.24 Dema Col. 4.13 e rif., e Luca1.24 Luca Col. 4.13 e rif., miei compagni d'opera, ti salutano.

25La grazia del Signor nostro Gesù Cristo sia con lo spirito vostro. Amen.

EPISTOLA DI S. PAOLO A FILEMONE