We Believe JesusFé, Esperança e Nova Vida

ISAIA 51

Diodati Bibbia 1885 · italiano

← ISAIA 50 ISAIA ISAIA 52 →

1ASCOLTATEMI, voi che procacciate la giustizia51.1 giustizia Rom. 9.30 ecc., che cercate il Signore; riguardate alla roccia onde siete stati tagliati, e alla buca della cava onde siete stati cavati.

2Riguardate ad Abrahamo, vostro padre51.2 padre Rom. 4.1,16,17. Ebr. 11.11,12., ed a Sara, che vi ha partoriti; perciocchè io lo chiamai solo, e lo benedissi, e lo moltiplicai51.2 moltiplicai Gen. 12.1,2 e rif..

3Perciocchè il Signore consolerà Sion51.3 Sion Is. 40.1 ecc., egli consolerà tutte le sue ruine, e renderà il suo deserto simile ad Eden51.3 Eden Gen. 2.8., e la sua solitudine simile al giardino del Signore; in essa si troverà gioia ed allegrezza; lode, e voce di canto.

4Attendi a me, popol mio; e tu, mia nazione, porgimi gli orecchi; perciocchè la Legge procederà da me, ed io assetterò il mio giudicio, per luce de' popoli.

5La mia giustizia è vicina; la mia salute è uscita fuori51.5 fuori Is. 46.13 e rif., e le mie braccia giudicheranno i popoli; le isole mi aspetteranno, e spereranno nel mio braccio.

6Alzate gli occhi vostri al cielo, e riguardate in terra abbasso; perciocchè i cieli si dissolveranno a guisa di fumo, e la terra sarà logorata come un vestimento, ed i suoi abitanti similmente morranno51.6 morranno Sal. 102.26,27. Mat. 24.35. 2 Piet. 3.10,12.; ma la mia salute sarà in eterno, e la mia giustizia non iscaderà.

7Ascoltatemi, voi che conoscete la giustizia; e tu, o popolo, nel cui cuore è la mia Legge. Non temiate delle onte degli uomini, e non vi sgomentate per li loro oltraggi51.7 oltraggi Mat. 10.28. Fat. 5.41..

8Perciocchè la tignuola li roderà come un vestimento, e la tarma li mangerà come lana; ma la mia giustizia sarà in eterno, e la mia salute per ogni età.

9O braccio del Signore, risvegliati, risvegliati, rivestiti di forza, risvegliati come a' giorni antichi, come nelle età dei secoli passati51.9 passati Sal. 44.1 ecc.. Non sei tu quel che tagliasti a pezzi Rahab, che uccidesti il dragone51.9 dragone Sal. 74.13,14. Is. 27.1. Ezec. 29.3.?

10Non sei tu quel che seccasti il mare, le acque del grande abisso? Che riducesti le profondità del mare in un cammino, acciocchè i riscattati passassero51.10 passassero Esod. 14.21 ecc.?

11Quelli adunque che dal Signore saranno stati riscattati ritorneranno, e verranno in Sion con canto; ed allegrezza eterna sarà sopra il capo loro; otterranno gioia e letizia; il dolore ed il gemito fuggiranno51.11 fuggiranno Is. 35.10 e rif..

12Io, io son quel che vi consolo51.12 consolo ver. 3 e rif. 2 Cor. 1.3 ecc.; chi sei tu che temi dell'uomo51.12 uomo Sal. 118.6. che morrà, del figliuol dell'uomo che diverrà simile a fieno51.12 fieno Is. 40.6 e rif.?

13Ed hai dimenticato il Signore che ti ha fatto, che ha distesi i cieli51.13 cieli Giob. 9.8 e rif., e fondata la terra; ed hai del continuo, tuttodì, avuto paura dell'indegnazione di colui che ti stringeva, quando egli si apparecchiava per distruggere; ora, dove è l'indegnazione di colui che ti stringeva?

14Colui che è stato menato in cattività si affretta a sciogliersi, acciocchè non muoia nella fossa, e che non gli manchi il pane.

15Or io sono il Signore Iddio tuo, che muovo il mare, e fo che le sue onde romoreggiano; il cui Nome è: Il Signor degli eserciti.

16Ed ho messe le mie parole nella tua bocca51.16 bocca Deut. 18.18. Giov. 3.34., e ti ho coperto con l'ombra della mia mano, per piantare i cieli, e per fondar la terra51.16 terra Is. 65.17; 66.22., e per dire a Sion: Tu sei il mio popolo.

17Risvegliati, risvegliati, levati, o Gerusalemme, che hai bevuta dalla mano del Signore la coppa della sua indegnazione; tu hai bevuta, anzi succiata la feccia della coppa di stordimento51.17 stordimento Apoc. 14.9,10..

18Infra tutti i figliuoli ch'ella ha partoriti, non vi è alcuno che la guidi; nè, fra tutti i figliuoli che ha allevati, alcuno che la prenda per la mano.

19Queste due cose ti sono avvenute; chi se ne conduole teco? Guastamento e ruina; spada e fame; per chi ti consolerei io?

20I tuoi figliuoli son venuti meno, son giaciuti in capo d'ogni strada51.20 strada Lam. 2.11,12., come un bue salvatico che è ne' lacci, pieni dell'indegnazione del Signore, dello sgridar dell'Iddio tuo.

21Perciò ascolta ora questo, o tu afflitta ed ebbra, e non di vino51.21 vino ver. 17. Lam. 3.15.;

22così ha detto il tuo Signore, il Signore, e l'Iddio tuo, che difende la causa del suo popolo: Ecco, io ti ho tolta di mano la coppa di stordimento, la feccia della coppa della mia indegnazione; tu non ne berrai più per l'innanzi.

23Ed io la metterò in mano a quelli che ti affliggono51.23 affliggono Ger. 25.17,26,28. Zac. 12.2., che han detto all'anima tua: Inchinati, e noi ti passeremo addosso: laonde tu hai posto il tuo corpo come terra, e come una strada a' passanti.

← ISAIA 50 ISAIA ISAIA 52 →