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ISAIA 40

Diodati Bibbia 1885 · italiano

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1CONSOLATE, consolate il mio popolo40.1 popolo Is. 51.3. Luc. 2.25., dirà il vostro Dio.

2Parlate al cuor di Gerusalemme, e predicatele che il suo termine è compiuto, che la sua iniquità è quietata; perchè ella ha ricevuto dalla mano del Signore il castigo di tutti i suoi peccati al doppio.

3Vi è una voce d'uno che grida: Acconciate nel deserto la via del Signore, addirizzate per la solitudine la strada all'Iddio nostro40.3 nostro Mal. 3.1. Mat. 3.3. Mar. 1.3. Luc. 3.4. Giov. 1.23..

4Ogni valle sia alzata, ed ogni monte e colle sia abbassato; e sieno i luoghi distorti ridirizzati, e i luoghi erti ridotti in pianura.

5E la gloria del Signore si manifesterà40.5 manifesterà Giov. 1.14., ed ogni carne la vedrà40.5 vedrà Luc. 3.6.; perciocchè la bocca del Signore ha parlato.

6Vi è una voce che dice: Grida. Ed è stato detto: Che griderò? Grida, che ogni carne è fieno, e che tutto il bene ch'ella fa è come un fiore della campagna40.6 campagna Giob. 14.2 e rif..

7Il fieno si secca, il fiore si appassa, quando lo Spirito del Signore vi soffia contra; in verità il popolo non è altro che fieno.

8Il fieno si secca, il fiore si appassa; ma la parola di Dio dimora in eterno40.8 eterno Giov. 12.34. 1 Piet. 1.25..

9O Sion, che rechi le buone novelle, sali sopra un alto monte; o Gerusalemme, che rechi le buone novelle, alza di forza la tua voce; alzala, non temere; di' alle città di Giuda: Ecco l'Iddio vostro.

10Ecco, il Signore Iddio verrà contro al forte, e il suo braccio lo signoreggerà; ecco, la sua mercede è con lui40.10 lui Is. 62.11. Apoc. 22.12., e la sua opera è dinanzi alla sua faccia.

11Egli pasturerà la sua greggia, a guisa di pastore40.11 pastore Giov. 10.11. Ebr. 13.20. 1 Piet. 2.25; 5.4. Apoc. 7.16.; egli si accoglierà gli agnelli in braccio40.11 braccio Luc. 15.5. Giov. 21.25., e li torrà in seno; egli condurrà pian piano le pregne.

12CHI ha misurate le acque col pugno, e chi ha fatto il conto dello spazio del cielo con la spanna, ed ha compresa la polvere della terra in una misura, ed ha pesati i monti con la stadera, e i colli con la bilancia40.12 bilancia Prov. 30.4 ecc.?

13Chi ha addirizzato lo Spirito del Signore? o chi è stato suo consigliere, e chi gli ha insegnata alcuna cosa40.13 cosa Giob. 21.22; 36.22,23. Rom. 11.34. 1 Cor. 2.16.?

14Con chi si è egli consigliato, e chi l'ha avvisato, o chi l'ha ammaestrato nel sentier del giudicio? e chi gli ha insegnata scienza, o mostrata la via degl'intendimenti?

15Ecco, le genti sono come una gocciola della secchia, e son reputate come la polvere minuta delle bilance; ecco, egli può trasportar le isole di luogo in luogo, come polvere minuta.

16E il Libano non basterebbe per lo fuoco, e le bestie che sono in quello non basterebbero per l'olocausto.

17Tutte le genti sono come un niente nel suo cospetto; son da lui reputate men di nulla, e per una vanità40.17 vanità Sal. 62.9. Dan. 4.35..

18Ed a cui assomigliereste Iddio, e qual sembianza gli adattereste40.18 adattereste Is. 46.5. Fat. 17.29.?

19Il fabbro fonde la scultura40.19 scultura Is. 41.6 ecc.; 44.12 ecc. Ger. 10.3 ecc., e l'orafo vi distende su l'oro, da coprirla; e le fonde de' cancelli di argento.

20Colui che fa povera offerta sceglie un legno che non intarli; egli si cerca un artefice industrioso, per formargli una scultura che non si muove.

21Non avete voi alcun conoscimento? non ascoltate voi? la cosa non vi è ella stata dichiarata fin dal principio? non intendete voi come la terra è stata fondata40.21 fondata Sal. 19.1. Fat. 14.17. Rom. 1.19,20.?

22Egli è quel che siede sopra il globo della terra, ed a cui gli abitanti di essa sono come locuste; che stende i cieli come una tela, e li tende come una tenda da abitare40.22 abitare Sal. 104.2. Ger. 10.12.;

23che riduce i principi a niente, e fa che i rettori della terra son come una cosa vana;

24come se non fossero pure stati piantati, nè pur seminati, o che il lor ceppo non fosse pure stato radicato in terra; sol che soffi contro a loro, si seccano, e il turbo li porta via come stoppia.

25A cui dunque mi assomigliereste? o a cui sarei io agguagliato40.25 agguagliato ver. 18 e rif. Deut. 4.15 ecc.? dice il Santo.

26Levate ad alto gli occhi vostri, e vedete; chi ha create quelle cose? chi fa uscire l'esercito loro a conto? chi le chiama tutte per nome, per la grandezza della sua forza, e, perciocchè egli è potente in virtù, senza che ne manchi pure una?

27Perchè diresti, o Giacobbe; e perchè, o Israele, parleresti così: La mia via è occulta al Signore, e la mia ragione non viene più davanti all'Iddio mio40.27 mio Is. 49.14.?

28Non sai tu, non hai tu udito? Il Signore è l'Iddio eterno, che ha create le estremità della terra; egli non si stanca, e non si affatica; il suo intendimento è infinito40.28 infinito Sal. 147.5. Rom. 11.33..

29Egli dà forza allo stanco, ed accresce vigore a chi è senza forze.

30I giovani si stancano, e si affaticano; e i più scelti giovani traboccano, e cadono.

31Ma quelli che sperano nel Signore acquistano del continuo nuove forze; salgono con l'ale, come l'aquile40.31 aquile Sal. 103.5.; corrono, e non si affaticano; camminano, e non si stancano.

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