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EPISTOLA DI S. PAOLO A TITO 3

Diodati Bibbia 1885 · italiano

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1Ricorda loro che sieno soggetti a' principati, ed alle podestà3.1 podestà Rom. 13.1. 1 Piet. 2.13.; che sieno ubbidienti, preparati ad ogni buona opera3.1 opera Col. 1.10. Ebr. 13.21..

2Che non dican male di alcuno; che non sien contenziosi, ma benigni, mostrando ogni mansuetudine inverso tutti gli uomini3.2 uomini Efes. 4.2,31. 2 Tim. 2.24,25. Col. 3.12..

3Perciocchè ancora noi eravamo già insensati, ribelli, erranti, servendo a varie concupiscenze, e voluttà; menando la vita in malizia, ed invidia; odiosi, e odiando gli uni gli altri3.3 altri 1 Cor. 6.11 e rif. 1 Piet. 4.3..

4Ma, quando la benignità di Dio, nostro Salvatore, e il suo amore inverso gli uomini è apparito3.4 apparito Tit. 2.11.,

5egli ci ha salvati; non per opere giuste, che noi abbiam fatte3.5 fatte Rom. 3.20 e rif. 2 Tim. 1.9.; ma, secondo la sua misericordia3.5 misericordia Efes. 2.4,5. 1 Piet. 1.3., per lo lavacro della rigenerazione, e per lo rinnovamento dello Spirito Santo3.5 Santo Giov. 3.3,5. 1 Cor. 6.11. Efes. 5.26. 1 Piet. 3.21.;

6il quale egli ha copiosamente sparso sopra noi3.6 noi Ezec. 36.25. Gioel. 2.28. Fat. 2.33; 10.45., per Gesù Cristo, nostro Salvatore.

7Acciocchè, giustificati per la grazia d'esso3.7 esso Rom. 3.24. Gal. 2.16., siam fatti eredi della vita eterna3.7 eterna Mat. 25.34. Rom. 8.17., secondo la nostra speranza3.7 speranza Rom. 8.23,24. Tit. 1.2..

8Certa è questa parola, e queste cose voglio che tu affermi; acciocchè coloro che hanno creduto a Dio abbiano cura d'attendere a buone opere3.8 opere Tit. 2.14. ver. 1,14.. Queste sono le cose buone ed utili agli uomini.

9Ma fuggi le stolte quistioni3.9 quistioni 1 Tim. 1.4 e rif., e le genealogie, e le contese e risse intorno alla legge; poichè sono inutili e vane.

10Schiva l'uomo eretico, dopo la prima e la seconda ammonizione3.10 ammonizione Mat. 18.17. Rom. 16.17 e rif.;

11sapendo che il tale è sovvertito e pecca, essendo condannato da sè stesso.

12QUANDO io avrò mandato a te Artema, o Tichico3.12 Tichico Fat. 20.4 e rif., studiati di venire a me in Nicopoli; perciocchè io son deliberato di passar quivi il verno.

13Accommiata studiosamente Zena, il dottor della legge, ed Apollo3.13 Apollo Fat. 18.24 e rif.; acciocchè nulla manchi loro.

14Or imparino ancora i nostri d'attendere a buone opere3.14 opere ver. 3.8 e rif. per gli usi necessari, acciocchè non sieno senza frutto.

15Tutti quelli che sono meco ti salutano. Saluta quelli che ci amano in fede. La grazia sia con tutti voi. Amen.

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