1O GALATI insensati! chi vi ha ammaliati per non ubbidire alla verità3.1 verità Gal. 5.7., voi, a' quali Gesù Cristo è stato prima ritratto davanti agli occhi come se fosse stato crocifisso fra voi?
2Questo solo desidero saper da voi: avete voi ricevuto lo Spirito per le opere della legge, o per la predicazion della fede3.2 fede Fat. 2.38; 8.15; 10.47; 15.8. ver. 14. Efes. 1.13,14.?
3Siete voi così insensati, che, avendo cominciato per lo Spirito3.3 Spirito Gal. 4.9., vogliate finire ora per la carne?
4Avete voi sofferte cotante cose in vano? se pure ancora in vano.
5Colui adunque che vi dispensa lo Spirito, ed opera fra voi potenti operazioni3.5 operazioni Gal. 2.8., lo fa egli per le opere della legge, o per la predicazion della fede?
6Siccome Abrahamo credette a Dio, e ciò gli fu imputato a giustizia3.6 giustizia Gen. 15.6 e rif.;
7voi sapete pure, che coloro che son della fede son figliuoli di Abrahamo3.7 Abrahamo Giov. 8.39. Rom. 4.11..
8E la scrittura, antivedendo che Iddio giustifica le nazioni per la fede, evangelizzò innanzi ad Abrahamo: Tutte le nazioni saranno benedette in te3.8 te Gen. 12.3 e rif. Fat. 3.25..
9Talchè coloro che son della fede son benedetti col fedele Abrahamo.
10Poichè tutti coloro che son delle opere della legge, sono sotto maledizione3.10 maledizione Rom. 4.15. Giac. 2.10.; perciocchè egli è scritto: Maledetto chiunque non persevera in tutte le cose scritte nel libro della legge, per farle3.10 farle Deut. 27.26..
11Ora, che per la legge niuno sia giustificato presso Iddio3.11 Iddio Gal. 2.16 e rif., è manifesto, perciocchè: Il giusto viverà di fede3.11 fede Abac. 2.4 e rif..
12Ma la legge non è di fede3.12 fede Rom. 4.4,5; 10.5,6; 11.6.; anzi: L'uomo che avrà fatte queste cose viverà per esse3.12 esse Lev. 18.5 e rif..
13Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, essendo per noi fatto maledizione3.13 maledizione Rom. 8.3. 2 Cor. 5.21. (perciocchè egli è scritto: Maledetto è chiunque è appiccato al legno3.13 legno Deut. 21.23.);
14acciocchè la benedizione di Abrahamo avvenga alle nazioni in Cristo Gesù3.14 Gesù Rom. 4.9,16.; affinchè per la fede riceviamo la promessa dello Spirito3.14 Spirito Is. 44.3. Gioel. 2.28,29. Giov. 7.39. Fat. 2.33..
15Fratelli, io parlo nella maniera degli nomini: se un patto è fermato, benchè sia un patto d'uomo3.15 uomo Ebr. 9.17., niuno l'annulla, o vi sopraggiunge cosa alcuna.
16Or le promesse furono fatte ad Abrahamo, ed alla sua progenie3.16 progenie Gen. 12.3,7; 17.7. ver. 8.; non dice: Ed alle progenie, come parlando di molte; ma come d'una: Ed alla tua progenie, che è Cristo.
17Or questo dico io: La legge, venuta quattrocentrent'anni appresso3.17 appresso Esod. 12.40,41., non annulla il patto fermato prima da Dio in Cristo, per ridurre al niente la promessa.
18Perciocchè, se l'eredità è per la legge, non è più per la promessa3.18 promessa Rom. 4.14.. Or Iddio donò quella ad Abrahamo per la promessa.
19Perchè dunque fu data la legge? fu aggiunta per le trasgressioni3.19 trasgressioni Rom. 4.15 e rif., finchè fosse venuta la progenie3.19 progenie ver. 3.16., alla quale era stata fatta la promessa; essendo pubblicata dagli angeli3.19 angeli Fat. 7.53. Ebr. 2.2., per mano d'un mediatore3.19 mediatore Esod. 20.19-22. Giov. 1.17..
20Or il mediatore non è d'uno; ma Iddio è uno3.20 uno Rom. 3.29,30..
21La legge è ella dunque stata data contro alle promesse di Dio? Così non sia; perciocchè, se fosse stata data la legge, che potesse vivificare, veramente la giustizia sarebbe per la legge.
22Ma la scrittura ha rinchiuso ogni cosa sotto peccato3.22 peccato Rom. 3.9,19,23; 11.32., acciocchè la promessa fosse data a' credenti per la fede di Gesù Cristo3.22 Cristo Rom. 4.11,12,16..
23Ora, avanti che fosse venuta la fede, noi eravamo guardati sotto la legge, essendo rinchiusi, aspettando la fede che dovea essere rivelata.
24Talchè la legge è stata nostro pedagogo, aspettando Cristo3.24 Cristo Mat. 5.17. Rom. 10.4. Col. 2.17. Ebr. 9.9,10., acciocchè fossimo giustificati per fede3.24 fede Fat. 13.39. Gal. 2.16..
25Ma, la fede essendo venuta, noi non siam più sotto pedagogo.
26Perciocchè tutti siete figliuoli di Dio3.26 Dio Giov. 1.12 e rif. per la fede in Cristo Gesù.
27Poichè voi tutti, che siete stati battezzati in Cristo3.27 Cristo Rom. 6.3., avete vestito Cristo3.27 Cristo Rom. 13.14..
28Non vi è nè Giudeo, nè Greco; non vi è nè servo, nè libero; non vi è nè maschio, nè femmina3.28 femmina Rom. 10.12. 1 Cor. 12.13. Gal. 5.6. Col. 3.11..
29Perciocchè voi tutti siete uno in Cristo Gesù3.29 Gesù Giov. 10.16; 17.20,21. Efes. 2.14-16..
30Ora, se siete di Cristo, siete adunque progenie d'Abrahamo3.30 Abrahamo Rom. 9.7 e rif., ed eredi secondo la promessa3.30 promessa Mat. 25.34. Rom. 8.17. Gal. 4.7,28. Efes. 3.6..