We Believe JesusFé, Esperança e Nova Vida

DANIELE 7

Diodati Bibbia 1885 · italiano

← DANIELE 6 DANIELE DANIELE 8 →

1NELL'anno primo di Belsasar7.1 Balsasar Dan. 5.1 e rif., re di Babilonia, Daniele vide un sogno7.1 sogno Num. 12.6. Am. 3.7., e delle visioni del suo capo, sopra il suo letto. Allora egli scrisse il sogno, e dichiarò la somma delle cose.

2Daniele adunque prese a dire: Io riguardava nella mia visione, di notte, ed ecco, i quattro venti del cielo salivano impetuosamente in sul mar grande.

3E quattro gran bestie salivano fuor del mare7.3 mare Apoc. 13.1 ecc., differenti l'una dall'altra.

4La prima era simile ad un leone7.4 leone Deut. 28.49. Ger. 4.7,13., ed avea delle ale d'aquila; io stava riguardando, finchè le furono divelte le ale, e fu fatta levar da terra, e che si rizzò in piè, a guisa d'uomo; e le fu dato cuor d'uomo.

5Poi, ecco un'altra seconda bestia7.5 bestia Dan. 2.39., simigliante ad un orso, la quale si levò da un lato, ed avea tre costole in bocca, fra i suoi denti. E le fu detto così: Levati, mangia molta carne.

6Poi io riguardava, ed eccone un'altra, simigliante ad un pardo, la quale avea quattro ale d'uccello in sul dosso; e quella bestia avea quattro teste7.6 teste Dan. 8.8,22., e le fu data la signoria.

7Appresso, io riguardava nelle visioni di notte, ed ecco una quarta bestia7.7 bestia Dan. 2.40,41; ver. 19 ecc., spaventevole, terribile, e molto forte, la quale avea di gran denti di ferro; ella mangiava, e tritava e calpestava il rimanente co' piedi; ed era differente da tutte le bestie, ch'erano state davanti a lei, ed avea dieci corna.

8Io poneva mente a queste corna, ed ecco un altro corno piccolo saliva fra quelle7.8 quelle ver. 7.20,21,24., e tre delle prime corna furono divelte d'innanzi a quello; ed ecco, quel corno avea degli occhi simiglianti agli occhi d'un uomo, ed una bocca che proferiva cose grandi7.8 grandi ver. Apoc. 13.5-7..

9Io stava riguardando, finchè i troni furono posti7.9 posti Apoc. 4.2; 20.4., e che l'Antico de' giorni7.9 giorni Sal. 90.2. ver. 7.13,22. si pose a sedere; il suo vestimento era candido come neve7.9 neve Sal. 104.2. Apoc. 1.14., e i capelli del suo capo erano simili a lana netta, e il suo trono era a guisa di scintille di fuoco, e le ruote d'esso simili a fuoco ardente.

10Un fiume di fuoco traeva, ed usciva dalla sua presenza; mille migliaia gli ministravano, e diecimila decine di migliaia stavano davanti a lui7.10 lui Sal. 68.17 e rif.; il giudicio si tenne, e i libri furono aperti7.10 aperti ver. Apoc. 20.11,12..

11Allora io riguardai, per la voce delle grandi parole, che quel corno proferiva7.11 proferiva ver. 8 e rif.; e riguardai, finchè la bestia fu uccisa7.11 uccisa 2 Tess. 2.8-10. Apoc. 19.20; 20.10., e il suo corpo fu distrutto, e fu dato ad essere arso col fuoco.

12La signoria fu eziandio tolta alle altre bestie, e fu loro dato prolungamento di vita, fino ad un tempo, e termine costituito.

13Io riguardava nelle visioni notturne, ed ecco, con le nuvole del cielo7.13 cielo Mat. 24.30; 26.64. Apoc. 1.7; 14.14., veniva uno, simile ad un figliuol d'uomo7.13 uomo Giov. 5.25-27.; ed egli pervenne fino all'Antico de' giorni7.13 giorni ver. 9 e rif., e fu fatto accostar davanti a lui.

14Ed esso gli diede signoria, e gloria, e regno7.14 regno Sal. 2.6-9; 110.1,2. Mat. 11.27; 28.18. Giov. 3.35. 1 Cor. 15.27. Efes. 1.22.; e tutti i popoli, nazioni, e lingue, devono servirgli; la sua signoria è una signoria eterna7.14 eterna Sal. 145.13. Is. 9.5,6. Dan. 2.44; ver. 27. Mic. 4.7. Luc. 1.33., la qual non trapasserà giammai; e il suo regno è un regno che non sarà giammai distrutto.

15Quant'è a me Daniele lo spirito mi venne meno in mezzo del corpo, e le visioni del mio capo mi conturbarono.

16E mi accostai ad uno de' circostanti, e gli domandai la verità intorno a tutte queste cose; ed egli me la disse, e mi dichiarò l'interpretazione delle cose, dicendo:

17Queste quattro gran bestie7.17 bestie ver. 3. significano quattro re, che sorgeranno dalla terra.

18E poi i santi dell'Altissimo riceveranno il regno7.18 regno ver. 7.22,27. Mat. 25.34 ecc. 2 Tim. 2.11,12. Apoc. 2.26,27; 3.21; 22.5., e lo possederanno in perpetuo, ed in sempiterno.

19Allora io desiderai di sapere la verità intorno alla quarta bestia7.19 bestia ver. 7.7,8., ch'era differente da tutte le altre, ed era molto terribile; i cui denti erano di ferro, e le unghie di rame; che mangiava, tritava, e calpestava il rimanente co' piedi;

20e intorno alle dieci corna ch'ella avea in capo, e intorno a quell'ultimo, che saliva, e d'innanzi al quale tre erano cadute; e intorno a ciò che quel corno avea degli occhi, e una bocca che proferiva cose grandi; e che l'aspetto di esso era maggiore di quello de' suoi compagni.

21Io avea riguardato, e quel corno faceva guerra co' santi, e li vinceva7.21 vinceva ver. Dan. 8.12,24; 11.31. Apoc. 11.7; 13.7.;

22finchè l'Antico de' giorni venne7.22 venne ver. 9 e rif., e il giudicio fu dato a' santi dell'Altissimo7.22 Altissimo 1 Cor. 6.2.; e venne il tempo che i santi doveano possedere il regno.

23E colui mi disse così: La quarta bestia significa un quarto regno7.23 regno Dan. 2.40. che sarà in terra, il qual sarà differente da tutti quegli altri regni, e divorerà tutta le terra, e la calpesterà, e la triterà.

24E le dieci corna significano dieci re7.24 re ver. 7.7,8,20. Apoc. 17.12., che sorgeranno di quel regno; ed un altro sorgerà dopo loro, il qual sarà differente da' precedenti, ed abbatterà tre re.

25E proferirà parole contro all'Altissimo7.25 Altissimo Dan. 8.24,25; 11.28,30,31,36. Apoc. 13.5-8., e distruggerà i santi dell'Altissimo7.25 Altissimo Apoc. 17.6; 18.24.; e penserà di mutare i tempi, e la Legge; e i santi gli saran dati nelle mani7.25 mani Apoc. 13.7. fino ad un tempo, più tempi, e la metà d'un tempo7.25 tempo Dan. 12.7. Apoc. 12.14..

26Poi si terrà il giudicio7.26 giudicio ver. 7.10,22., e la sua signoria gli sarà tolta; ed egli sarà sterminato, e distrutto fino all'estremo.

27E il regno, e la signoria, e la grandezza de' regni, che sono sotto tutti i cieli, sarà data al popolo de' santi dell'Altissimo7.27 Altissimo ver. 7.14 e rif., 18,22.; il regno d'esso sarà un regno eterno, e tutti gl'imperi gli serviranno, ed ubbidiranno.

28Qui è la fine delle parole. Quant'è a me Daniele, i miei pensieri mi spaventarono forte, e il color del mio volto fu mutato in me; e conservai la cosa nel mio cuore.

← DANIELE 6 DANIELE DANIELE 8 →