1Io son la rosa di Saron,
2Quale è il giglio fra le spine,
3Quale è il melo fra gli alberi d'un bosco,
4Egli mi ha condotta nella casa del convito,
5Confortatemi con delle schiacciate d'uva,
6Sia la sua man sinistra sotto al mio capo,
7IO vi scongiuro, o figliuole di Gerusalemme,
8Ecco la voce del mio amico;
9L'amico mio è simile ad un cavriuolo,
10Il mio amico mi ha fatto motto, e mi ha detto:
11Perciocchè, ecco, il verno è passato;
12I fiori si veggono sulla terra;
13Il fico ha messi i suoi ficucci,
14O colomba mia, che stai nelle fessure delle rocce,
15Pigliateci le volpi,
16Il mio amico è mio, ed io son sua;
17Ritornatene, amico mio,